BKT produrrà Pirelli automotive in India
Da sinistra a destra: Giuliano Menassi, Andrea Casaluci, Rajiv Poddar, Marco Tronchetti Provera, Satish Sharma.
Pirelli punta sull’India e lo fa con BKT. L’intesa si sviluppa in due fasi. Nella prima BKT produrrà fino a 800mila pneumatici automotive Pirelli entro il 2030 in uno dei suoi moderni stabilimenti, rispettando gli standard tecnologici e di qualità fissati dai tecnici della Bicocca. Poi, in una seconda fase, legata al verificarsi di alcune condizioni, si prospetta la nascita di una joint venture al 50% e la costruzione di un impianto dedicato agli pneumatici High Value. Da lì usciranno prodotti sia Pirelli sia BKT, destinati al mercato indiano ma anche all’export.
Secondo le stime citate dalle due aziende, le immatricolazioni di auto in India cresceranno del 5-7% l’anno tra il 2025 e il 2030, mentre il mercato degli pneumatici premium è atteso quasi quintuplicare nello stesso periodo. Per Pirelli, che oggi in India vende ma non produce, è l’occasione per presidiare un mercato in rapida trasformazione proprio nel segmento alto, quello su cui ha costruito la propria strategia. Per BKT la partita è altrettanto importante. L’azienda, fondata nel 1987 e presente in oltre 160 Paesi, ha annunciato da poco l’ingresso nei segmenti auto e veicoli commerciali per il mercato interno e sta sviluppando una nuova gamma di pneumatici per moto.
"L’India sta assumendo un ruolo sempre più centrale nell’evoluzione dell’industria automotive globale", ha commentato Marco Tronchetti Provera, vice presidente esecutivo di Pirelli, definendo l’accordo «una scelta strategica". Per l’amministratore delegato Andrea Casaluci la collaborazione contribuirà alla crescente premiumizzazione del mercato indiano: "Le prospettive sono molto promettenti. Ed è il momento giusto per cavalcare quest’onda".
Dal lato indiano, Rajiv Poddar, joint managing director di BKT, ha letto l’intesa come un riconoscimento: "Quando un marchio affermato a livello globale come Pirelli sceglie BKT, è un riconoscimento della forza produttiva, della qualità e delle competenze che abbiamo costruito nel corso di decenni".

