Cambio di timone per Kobelco in Europa

Dopo tredici anni di guida continuativa, Kobelco Construction Machinery Europe apre un nuovo capitolo della propria storia europea.
Dal 1° gennaio 2026, infatti, Takemichi Hirakawa (in foto) ha assunto la carica di amministratore delegato di KOBELCO Construction Machinery Europe BV (KCME), raccogliendo il testimone da Makoto Kato, figura chiave nello sviluppo e nel consolidamento del marchio giapponese nel Vecchio Continente. Il passaggio di consegne segna una fase di naturale evoluzione per la filiale europea del gruppo Kobelco, oggi con sede a Lelystad, nei Paesi Bassi. Proprio qui, sotto la direzione di Kato, KCME ha compiuto uno dei passi simbolicamente più importanti della sua recente storia: il trasferimento nella nuova sede centrale e nel centro tecnologico di ultima generazione, pensati per sostenere la crescita futura e rafforzare il presidio del mercato europeo.

(descrizione) Makoto Kato lascia un’eredità solida. Considerato il fondatore operativo di KCME in Europa, ha costruito praticamente da zero la presenza del brand, sviluppando una rete di concessionari strutturata e una reputazione basata su affidabilità, innovazione tecnologica e attenzione al cliente. Un percorso che ha permesso a Kobelco di ritagliarsi un ruolo di primo piano nel segmento degli escavatori e delle macchine specialistiche, incluse demolizione e sollevamento.
Abbiamo gettato fondamenta robuste per una crescita sostenibile nel lungo periodo”, ha sottolineato Kato nel suo messaggio di commiato, ricordando il lavoro svolto insieme ai team europei e ai partner locali. Un lavoro che oggi consente all’azienda di guardare avanti con fiducia. A raccogliere questa eredità è Takemichi Hirakawa, manager con un profilo fortemente internazionale. Prima di approdare in Europa, ha guidato Kobelco Construction Equipment India come managing director e CEO, maturando un’esperienza significativa in mercati complessi e ad alto potenziale. La sua nomina conferma la volontà del gruppo di puntare su una leadership globale, capace di coniugare visione strategica e conoscenza operativa dei diversi contesti regionali. Nel suo primo intervento da amministratore delegato europeo, Hirakawa ha espresso gratitudine per il lavoro svolto dal predecessore e ha ribadito l’intenzione di proseguire nel solco tracciato: valorizzazione delle persone, rafforzamento del brand e sviluppo di soluzioni tecnologiche coerenti con la filosofia giapponese del miglioramento continuo.
KCME opera oggi in tutta Europa, oltre che nei Paesi della CSI, in Israele e nel Nord Africa, con un portafoglio che spazia dagli escavatori cingolati da 1 a 140 tonnellate alle gru cingolate fino a 550 tonnellate. Una proposta che, sotto il claim “Built for Perfectionists™”, continua a puntare su precisione ingegneristica, efficienza e sostenibilità. Il cambio al vertice non rappresenta quindi una discontinuità, ma piuttosto un passaggio di fase: dalle fondamenta alla maturità, con lo sguardo rivolto alle nuove sfide del mercato europeo delle costruzioni.

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