CSPI-EXPO: il futuro visto dal Giappone

È iniziata il 17 giugno 2026 in Giappone, presso la Makuhari Messe, l’ottava edizione del CSPI-EXPO: International Construction & Survey Productivity Improvement EXPO. Si tratta della più grande fiera giapponese dedicata all'industria delle costruzioni e della topografia. La rivista Costruzioni era presente alla cerimonia inaugurale, e tra i protagonisti del taglio del nastro anche Michele VITULANO di Indeco, a rappresentare l'eccellenza italiana delle attrezzature idrauliche sul palcoscenico internazionale.

(descrizione) L'Italia è un riferimento per gli hydraulic attachment

Ad aprire i lavori è stato il presidente della manifestazione Tetsuya TANI, che a margine della cerimonia ha spiegato ai nostri microfoni quanto i prodotti italiani ed europei siano apprezzati e rispettati in Giappone. Nel settore construction, l'Italia è considerata un punto di riferimento assoluto per le attrezzature idrauliche, in particolare quelle da demolizione - una conferma che arriva direttamente dall'organizzatore dell'evento più importante del settore in Asia. Il presidente Tani ha poi inquadrato il contesto che rende questo momento particolarmente strategico per il mercato giapponese: il Paese è nel pieno di un processo di rigenerazione del patrimonio immobiliare, storicamente costruito in calcestruzzo, che genera un ciclo continuo di demolizione e ricostruzione. Un mercato in movimento, con una domanda strutturale di macchine e attrezzature specializzate destinata a crescere nei prossimi anni.

(descrizione) Il Giappone ha un potenziale enorme
A confermare questa tendenza è anche Guido AZZOLIN, titolare di MB Crusher, che abbiamo incontrato in fiera. Azzolin ha sottolineato come il mercato giapponese offra un potenziale notevole, sostenuto dall'elevatissimo numero di macchine movimento terra vendute ogni anno nel Paese e dalla grande attenzione che gli operatori giapponesi dedicano alla sicurezza sul lavoro - un approccio che ben si sposa con la sua sempre più ampia gamma di prodotti made in Italy che soddisfa sempre più anche la fascia di macchine movimento terra compatte.

Automazione, AI e l'approccio gaming

L'altro grande tema toccato dal presidente TANI è quello dell'evoluzione tecnologica, sempre più rapida e sempre più centrale nelle strategie del settore. Automazione, controllo e monitoraggio dei cantieri, integrazione dell'intelligenza artificiale: strumenti che permettono di ottimizzare l'efficienza dei processi e di rispondere alla carenza di risorse umane che affligge il settore, esattamente come accade in Italia. L'organizzazione del CSPI-EXPO punta esplicitamente a diffondere una cultura costruttiva più ampia, sia in Giappone che nel resto del mondo. I costruttori, dal canto loro, rispondono rendendo le macchine sempre più semplici da operare, con interfacce intuitive e un approccio sempre più vicino al mondo del gaming - un concetto che era già emerso a Samoter, dove il presidente di Landcros Europe (HCME) Francesco QUARANTA aveva utilizzato proprio quel termine per descrivere la direzione verso cui si sta muovendo l'industria.

Una fiera, un mercato, una visione

Il CSPI-EXPO 2026 si conferma non solo la vetrina più importante dell'Asia per il settore construction, ma anche un termometro preciso delle trasformazioni in atto a livello globale. Per i produttori italiani, essere qui - alla cerimonia di apertura, negli stand, nelle delegazioni internazionali - è un’opportunità concreta di coltivare un mercato premium. Più info sul sito web: cspi-expo.com

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