General Car punta sull'elettrico con Manitou
Il mercato del noleggio dei macchinari edili si trova oggi ad affrontare sfide che vanno oltre le semplici prestazioni meccaniche, incrociando normative ambientali sempre più severe. Le restrizioni al traffico nei centri urbani (ZTL), le isole pedonali e i cantieri notturni nelle metropoli richiedono standard rigidissimi in materia di inquinamento acustico e atmosferico.
In questo scenario, l'adeguatezza della flotta aziendale diventa il fattore decisivo per aggiudicarsi gli appalti. Per muoversi in anticipo rispetto a queste esigenze, il dealer ufficiale di Manitou Italia, General Car (attivo a Cassano Magnago, in provincia di Varese), ha potenziato la propria offerta inserendo due modelli di sollevatori telescopici a zero emissioni: l'MT 625 e e l'MRT 2660 e.
I due macchinari sono stati immortalati in un servizio fotografico curato dallo Studio Cento29 nel nucleo storico del capoluogo lombardo. Le riprese si sono svolte in luoghi simbolo come Piazza del Duomo, il Teatro alla Scala e la Galleria Vittorio Emanuele. La scelta di questa cornice non è stata casuale: si tratta di aree precluse ai motori a combustione interna a causa dei limiti di rumore e gas di scarico. Gli scatti dimostrano visivamente l'operatività di questi mezzi in contesti architettonici e urbani di pregio, dove i sistemi tradizionali non ricevono le autorizzazioni per accedere.
I mezzi cosa possono fare:
Manitou MT 625e: questo sollevatore compatto a torretta fissa è progettato per operare in ambienti di lavoro angusti. Dispone di una luce libera dal suolo di 33 centimetri, gestisce carichi fino a 2,5 tonnellate e raggiunge un'altezza massima di 5,85 metri. Il sistema adotta accumulatori al litio ed è predisposto per accogliere un modulo batteria supplementare per prolungare i cicli di lavoro.
Manitou MRT 2660e: posizionato al vertice della categoria, è un sollevatore girevole completamente elettrico. Ha una portata massima di 6.000 chili e si estende in verticale fino a 26 metri. Al momento, Manitou detiene l'esclusiva globale per la produzione di macchine rotative con queste caratteristiche alimentate esclusivamente a batteria. Per incrementare l'operatività nei progetti più gravosi, la configurazione supporta una seconda batteria oppure l'integrazione di un range extender di tipo ibrido.

