Gli escavatori JCB più grandi di sempre

JCB ha alzato il sipario sull’escavatore più grande mai prodotto, il nuovo 520X da 55 t di peso operativo. E sul suo fratello minore 420X, versione figlia del rivoluzionario progetto modulare presentato con il recente 370X. Questi due maxi escavatori hanno messo in ombra una delle presentazioni di prodotto più dense della sua storia recente di JCB che includeva la commercializzazione di una terna a idrogeno, l'annuncio del tentativo di battere nuovamente il record di velocità sul lago salato di Bonneville registrato con il JCB DIESELmax nel 2006, con un nuovo JCB HYDROmax alimentato con due motori a idrogeno. Più una serie di novità nella gamma dei rulli compattatori tandem e mono. 

Dal fronte cava…
Il nuovo JCB 520X è stato sviluppato per rispondere alle esigenze del più estremo utilizzo sul fronte cava e applicazioni in cui la macchina deve spostare volumi enormi di materiale con continuità, in condizioni abrasive e cicli serrati. Non a caso la configurazione che privilegeremo in questa analisi è quella con braccio ME (mass excavation) da 6,5 m e benna HD: è lì che il 520X esprime la sua vera identità. La macchina da 55,3 tonnellate di peso operativo, 298 kW di potenza e una capacità benna che arriva a 3,4 m³ standard, apre un segmento completamente nuovo per JCB: quello delle cave di inerti, delle grandi demolizioni industriali orizzontali e del supporto alle infrastrutture pesanti. Per il trasporto, il carro a larghezza variabile si restringe a 2.990 mm; la zavorra posteriore da 9,5 t si posa a terra idraulicamente (opzione in sostituzione della zavorra standard da 10,5 t, un quintale in più). Il Cummins X12 è un propulsore da 11,8 litri che eroga 298 kW a 1.800 giri/min con una coppia di 1.969 Nm già disponibile a 1.400 giri. È un motore concepito per dare la risposta di un'unità ancora più grande, massimizzando però l'efficienza nei consumi, ma anche ottima base per una ipotetica futura alimentazione ad idrogeno.
Il sistema idraulico di ultima generazione, di produzione giapponese, è stato ottimizzato per la massima efficienza: due pompe a pistoni assiali Kawasaki Serie 7 a cilindrata variabile producono ciascuna 404 l/min di portata — per un totale che batte la concorrenza in questa classe. La pressione di esercizio standard è 343 bar, con boost attivabile per 9 secondi fino a 363 bar per le operazioni più impegnative, erogando 318 kN di forza di strappo alla benna. Il doppio motore di rotazione garantisce tempi di ciclo competitivi nel caricamento e nello scavo. Un sistema di raffreddamento a comando idraulico con ventola reversibile e rigenerazione dei cilindri concorre a contenere i consumi. Per il fronte cava la configurazione raccomandata è il braccio ME da 6,5 m abbinato ai dipper da 2,55 m o 3,0 m e a benne da 2,8 a 3,4 m³. È la geometria pensata per massimizzare la portata di scavo mantenendo i cicli più brevi possibili. Chi invece necessita di maggiore sbraccio - sbancamenti profondi, scavi di fondazione - troverà nel braccio standard da 6,9 m (con dipper da 3,0 m e 3,3 m) la soluzione adatta. Il 520X offre due opzioni: passo fisso a 2.740 mm oppure passo variabile meccanicamente da 2.390 a 2.890 mm, con larghezza di trasporto inferiore ai 3,0 m su cingoli da 600 mm. 

(descrizione)

…ai cantieri delle grandi opere
Il 420X, a nostro parere, è una macchina che sarà utilizzata in Italia per grandi opere di sbancamento ed è una versione più prestante dell’ottimo 370X oggetto di nostro WalkAround e con cui condivide alcuni componenti, tra cui il motore, alcune parti strutturali e la cabina CommandPlus Cab. Tra le caratteristiche del 420X, macchina da 43 t di peso operativo in allestimento standard con benna da 2,6 m³, JCB cinematica ottimizzata per cicli rapidi, sottocarro allungato per la stabilità in piano - lo rendono ideale per movimentazione terra pesante, caricamento frantoi, demolizioni e scavi di fondazione, più che per il fronte cava inteso come operazione estrattiva intensiva.
Il motore è il Cummins L9 da 241 kW in versione Stage V / T4F, con una coppia di 1.526 Nm a 1.400 giri. La portata idraulica raggiunge 621 l/min, con AutoBoost di serie che eroga automaticamente la pressione massima per 9 secondi quando necessario.
Il sottocarro del 420X è completamente nuovo: il passo è aumentato del 5,4% rispetto al 370X (equivalente a due passi di cingolo aggiuntivi) per una maggiore stabilità e migliori performance di sollevamento nelle applicazioni di caricamento e scavo intensivo.
I motori di traslazione da classe 50 tonnellate garantiscono 345 kN di sforzo trattivo, un incremento del 21%. L'anello di rotazione è più grande di 40 mm rispetto al 370X, con un motore di rotazione aggiornato da 250 cc per maggiore coppia, tempi di ciclo più rapidi e operatività più silenziosa.

(descrizione)