Nuovo stabilimento Liebherr per produrre cabine
Il Gruppo Liebherr ha ufficialmente dato il via ai lavori per la costruzione del suo nuovo stabilimento produttivo a Nambsheim (Haut-Rhin), un progetto strategico focalizzato sull'assemblaggio di cabine di guida per macchine movimento terra. L'investimento complessivo supera i 100 milioni di euro e beneficerà di un contributo di almeno un milione di euro da parte della Regione Grand Est, come confermato dal Presidente Franck Leroy per sottolineare la rilevanza dell'opera nella sovranità economica europea. La struttura a regime darà lavoro a oltre 200 persone stabilmente e punta a raggiungere una capacità produttiva di 10.000 unità all'anno, con l'inizio ufficiale delle attività previsto per l'inizio del 2028.

"In Liebherr, costruiamo per il lungo termine. Questo progetto a Nambsheim incarna pienamente i nostri valori: una visione a lungo termine, forti radici regionali e elevati standard industriali. Investendo qui in Alsazia, stiamo rafforzando i nostri legami con i nostri clienti in Europa e continuando a supportarli in tutto il mondo, con l’obiettivo di sviluppare un settore ad alte prestazioni, responsabile e lungimirante", ha spiegato Sebastien Seitz Managing Director Production di Liebherr-France SAS.
"Scegliendo Nambsheim come sede di questo nuovo sito, Liebherr sta prendendo una decisione industriale importante: trasferire competenze strategiche, creare posti di lavoro a lungo termine e rafforzare la catena di produzione europea. La Regione Grand Est sarà pienamente impegnata in questo progetto, fornendo supporto di almeno un milione di euro. Questo è l’obiettivo del nostro lavoro: rendere le nostre regioni luoghi in cui l’industria innova e produce, e dove la sovranità economica di Francia ed Europa è costruita in modo significativo”, ha dichiarato Franck Leroy, Presidente della Regione Grand Est per quanto riguarda il progetto a Nambsheim.
Dal punto di vista ecologico, l'impianto mira a ottenere la certificazione internazionale di edilizia sostenibile BREEAM, integrando l'uso di energie rinnovabili, l'ottimizzazione dei consumi e la gestione responsabile di acqua e risorse. Come spiegato da Sebastien Seitz di Liebherr-France SAS, questo polo industriale incarna la visione a lungo termine e il radicamento territoriale di un gruppo familiare che da oltre 75 anni investe nella crescita della filiera produttiva europea.

