Primo contatto con la nuova pala JCB
Abbiamo visto in azione la nuova pala gommata 480 nella cava JCB, nello Staffordshire. Ha un braccio con cinematismo brevettato, un Cummins X12 da 250 kW e la trasmissione CVT ZF. Arriverà in Italia nel 2027 insieme alla sorella maggiore 490. Con questo lancio, JCB entra nella categoria delle pale gommate da circa 24 tonnellate, quella di modelli come la Volvo L150 o la Cat 966 XE. Nella cava JCB, a pochi chilometri dalla sede di Rocester, abbiamo visto da vicino un esemplare di preserie della nuova 480. Ha una benna da 4,2 m³, un carico utile dichiarato di 8.000 kg e un peso operativo di circa 24 t.
È la pala gommata più grande mai progettata e prodotta da JCB che ora in modo più deciso su settori in cui finora era meno presente: cave, impianti di calcestruzzo e bitume, industria e movimentazione dei materiali, dai porti alla gestione dei rifiuti. Alla 480 si affiancherà la 490, che ha assali ZF di classe superiore e una zavorra maggiorata. Arriva a 9.000 kg di carico utile e 25 t di peso operativo. Entrambe saranno disponibili con braccio standard o high lift, con altezza al perno di 4.445 o 5.000 mm. La novità più evidente è il braccio con cinematismo «compatto» brevettato.
Il richiamo della benna, in fusione, ha un profilo a S. Il braccio unisce la forza di strappo di uno Z-bar alla visibilità sulla benna tipica di una geometria parallela. Anche l’angolo di scarico è molto ampio. Il motore è un Cummins X12 Stage V da 11,8 litri. Eroga 250 kW (340 CV) e 1.695 Nm a 1.400 giri/min, con una taratura che privilegia la coppia ai bassi regimi. È abbinato alla trasmissione a variazione continua ZF cPower 290, che secondo ZF consuma fino al 30% in meno rispetto a un powershift tradizionale, a seconda dell’applicazione. La cabina deriva dalla Command Plus della 457, con una struttura rinforzata. La novità è l’interfaccia JCB UX con touchscreen da 10 pollici. Da qui si personalizzano i comandi, si pesa il materiale caricato e si controllano manutenzioni e allarmi anche da remoto. A richiesta sono disponibili la guida con finger joystick, la visione a 360° con due telecamere frontali e un sistema di rilevamento ostacoli al posteriore, con lidar, radar e frenata automatica. Le prime JCB 480 e 490 arriveranno in Italia nel 2027.

